Il giornalista imprenditore ovvero dal giornalismo all’impresa giornalistica

Di   10 Aprile 2017

Negli ultimi anni in Italia sono nate startup o aziende costruite da giornalisti o esperti di comunicazione  che si sono uniti per fare editoria  prodotti giornalistici o format nuovi. Queste realtà hanno diversa forma societaria, attività, organizzazione, sono costituite da giornalisti, e da professionisti specializzati in altri settori come social media manager,, programmatori, sviluppatori web, grafici, fotografi, produttori video. La aziende che sono nate realizzando prodotti giornalistici di cui sono editori, producono contenuti giornalistici per altri media, servizi di comunicazione e consulenza per le aziende.

In Italia è stata realizzata una ricerca sul tema a cui abbiamo partecipato 

Se ne è parlato concretamente in Lombardia

Tanta passione, un business plan giusto, saper fare rete e diventare un nodo di riferimento per network tra professionisti della comunicazione e con altri utenti del sistema, usare bene i social per costruirsi una buona reputazione e creare una propria linea editoriale, rifuggire dalla “sindrome del Palio di Siena”:  sono contento di perdere purché tu perda.
Questi alcuni degli spunti emersi in occasione del corso di formazione “Dall’idea alla start up, storie di giornalismo imprenditoriale” organizzato a Palazzo Lombardia in collaborazione con Regione Lombardia dalla Cooperativa di giornalisti “Primopiano”.
Nella cassetta degli attrezzi dei giornalisti che hanno scelto la strada dell’autoimprenditorialità ci devono essere anche altri “indispensabili”:  “formarsi, studiare, aggiornarsi: chi non si forma, si ferma!”, “Ragionare a lungo termine: non soffermarsi sui 100 euro di oggi”,  “avere un avvocato amico e un commercialista non amico”,  “Leggi saggi, impara da quelli bravi” senza mai dimenticarsi che siamo giornalisti.

Di questi temi si è anche parlato al Festival del giornalismo di Perugia