Come esercitare il diritto all’oblio in Google

Di   21 Gennaio 2019

Google rende disponibile online una pagina per chi vuole richiedere la rimozione dalle sue pagine dei risultati di ricerca di link verso contenuti non più rilevanti che lo riguardano. Lo strumento è stato realizzato seguendo le indicazioni contenute nella sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea sul “diritto all’oblio”, che ha stabilito che i cittadini europei hanno il diritto di chiedere ai motori di ricerca di eliminare dalle loro pagine dei risultati i link verso cose che li riguardano nel caso in lui li ritengano “inadeguati, irrilevanti o non più rilevanti, o eccessivi in relazione agli scopi per cui sono stati pubblicati”.

Il modulo messo online da Google per effettuare le richieste di rimozione dei link chiede di inserire  nome e cognome, il rapporto con la persona rappresentata (nel caso in cui sia un avvocato ) e un indirizzo email al quale potere essere contattati. Nei campi seguenti bisogna inserire gli indirizzi (URL) per i quali viene richiesta la rimozione e spiegare brevemente il motivo della domanda. Infine è necessario caricare una scansione di un documento di identità, per dimostrare di essere la persona interessata.

Google spiega che ogni richiesta sarà valutata con attenzione. cercando di “bilanciare i diritti sulla privacy della persona con il diritto di tutti di conoscere e distribuire le informazioni”.