Il bonus pubblicità diventa strutturale a partire dal 2019

Di   3 Settembre 2019

Il Bonus pubblicità diventa strutturale a partire dal 2019 grazie alla legge di conversione del DL n. 59/2019 su sport e cultura approvato dal Senato in via definitiva il 6 agosto 2019.

Il bonus pubblicità è stato introdotto dall’art. 57-bis del D.L 50/2017 che aveva stanziato le risorse necessarie soltanto per il 2018.

C’erano dubbi sul fatto che si potesse nuovamente presentare domanda, tenuto conto che la scadenza ordinaria per le richieste di accesso era fissata al 31 marzo e che la mancata pubblicazione del decreto con lo stanziamento dei fondi necessari per l’anno in corso aveva portato alla sospensione dell’incentivo.

Il disegno di legge di conversione del DL n. 59/2019 è intervenuto per rifinanziare il bonus, attingendo dalle risorse del Fondo per il pluralismo e l’informazione, e modificando i termini per presentare domanda.

Il riconoscimento dell’agevolazione resta legato alle verifica dell’incremento dell’investimento in pubblicità effettuato da imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali su quotidiani, periodici, TV e radio locali, ma cambia l’importo percentuale del bonus riconosciuto e la scadenza per l’invio della domanda di accesso.

La misura dell’incentivo a partire dal 2019 viene confermata al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, per tutte le imprese. Il decreto legge n. 59/2019 convertito in via definitiva dopo l’ok del Senato elimina l’incremento al 90% previsto per le micro, piccole e medie imprese e per le startup innovative.

Modificando quanto disposto dall’articolo n. 57-bis del decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017, la disposizione in esame ah introdotto diverse novità, stabilendo che:

A decorrere dall’anno 2019, il credito d’imposta di cui al comma 1 è concesso, alle stesse condizioni e ai medesimi soggetti ivi contemplati, nella misura unica del 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, nel limite massimo di spesa stabilito ai sensi del comma 3, e in ogni caso nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea richiamati al comma 1.

Ai fini della concessione del credito d’imposta si applica il regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2018, n. 90.
Per l’anno 2019, le comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta di cui all’articolo 5, comma 1, del citato regolamento sono presentate dal 1° al 31 ottobre”

L’accesso al bonus pubblicità è subordinato ad un incremento pari almeno dell’1% degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente. Per determinare l’incremento dell’investimento si prenderà come riferimento il totale degli investimenti effettuati rispetto a quelli dell’anno precedente.