Smart working e telelavoro: qualche consiglio utile

Di   15 Giugno 2020

Lo smart working, ma forse sarebbe meglio chiamarlo telelavoro si è diffuso in Italia in grande stile dopo il marzo 2020 con l’emergenza sanitaria per il Coronavirus.

Lo Smart Working o Lavoro Agile è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro; una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i empi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.

La differenza con il telelavoro è che quest’ultimo ha una postazione fissa che però si trova in un luogo diverso da quello dell’azienda, con orari sono più rigidi che solitamente ricalcano quelli stabiliti per chi svolge le stesse mansioni in ufficio.

Oltre alle piattaforme tecnologiche occorre avere attenzione per

  • Il carico lavorativo, organizzando tempi simili a quelli dell’ufficio, per non incorrere nel fenomeno dell’overwork;
  • capacità di delega basata sulla fiducia reciproca.
  • strumenti idonei per gestione e monitoraggio dell’attività.