I Fridays for Future Italia hanno proposto dei criteri di sostenibilità per le piattaforme digitali che vengono utilizzate quotidianamente che sono ritenute poco sostenibili e compiono scelte eticamente discutibili con enormi Data Center ad alto impatto ambientale al servizio del settore petrolifero; Tecnologie proprietarie che violano la nostra privacy e minano la democrazia; Algoritmi studiati per creare dipendenza psicologica

Fridays For Future Italia ha deciso di fare il possibile per ridurre il proprio impatto digitale e diffondere più consapevolezza su questi temi con un sito alimentato da fonti rinnovabili, all’interno del territorio nazionale, che colleziona meno dati possibili ed è basato su tecnologie open source

Ecco i criteri proposti per la sostenibilità digitale dai Fridays For Future

Server Green Certificato

Il primo passo per creare un servizio digitale sostenibile è avere un server a minimo impatto energetico. Inizialmente il sito Italiano di FFF è stato creato con urgenza per la crisi climatica e, come spesso succede, è stato scelto un compromesso: non tutti hanno le competenze tecniche o il tempo per gestire un server.

Trovare un hosting veramente sostenibile e alla portata delle nostre tasche non era un’impresa semplice, così abbiamo chiesto aiuto sui social e siamo stati prontamente contattati da un’azienda di Bologna che si occupa da anni di comunicazione sostenibile.

Spesso i servizi web “pronti in 5 minuti” sono fatti in modo da rendere difficile la transizione ad un nuovo servizio. C’è voluto molto lavoro per trasferire e re-impaginare gli articoli dal vecchio sito su WordPress, una famosissima piattaforma per costruire siti web open source, ma grazie a questa scelta ora siamo molto più liberi da vincoli e limitazioni.

Open Source e Tracker free

Stiamo via via riducendo l’utilizzo di servizi che contengono tracker che profilano gli utenti: per le mappe ci appoggiamo a Open Street Map e per le statistiche del sito utilizziamo Matomo. Quest’ultimo è un software open source installato sul nostro server, i dati sono opportunamente anonimizzati e ci serviranno unicamente per avere un riscontro dei nostri sforzi.

Social Alternativi

Come attivisti ci siamo interrogati se sia etico utilizzare strumenti di comunicazione che, dietro alle nostre spalle, finanziano l’industria fossile, rubano dati e perfino favoriscono l’elezione di dittatori. Nonostante siamo come Davide di fronte al gigante Golia, abbiamo deciso di fare la nostra parte per promuovere ed incentivare l’utilizzo di piattaforme alternative, senza escludere per questo quelle più conosciute.
Ispirati dal lavoro sui Social Ribelli di XR Italia faremo fronte comune e apriremo più canali alternativi possibili, diffondendo l’idea di un web aperto e interoperabile!

  • RSS: WordPress genera automaticamente un feed RSS con cui seguire gli aggiornamenti del sito
  • MASTODON: grazie ad un plugin per WordPress pubblicheremo automaticamente gli articoli su Mastodon, l’alternativa federata più famosa per il microblogging
  • PEERTUBE: da ora in poi cercheremo di caricare i video anche su PeerTube, un’alternativa decentralizzata e open source ai servizi di streaming più conosciuti
  • MOBILIZON: siamo tra i primi in Italia a promuovere l’utilizzo di questa piattaforma per eventi sviluppata per gli attivisti: rende possibile ai gruppi locali di pubblicare in autonomia e ci permette di sincronizzare automaticamente la nostra pagina Eventi
  • TELEGRAM:  Gli articoli verranno pubblicati anche su Telegram, la piattaforma rispettosa della privacy sempre più utilizzata dagli attivisti

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